Mi sono chiesto, quando faccio degli incontri con persone che non conosco oppure che vedo molto raramente, qual'è la prima cosa che queste perone capiscono di me? Visto che non riuscivo a rispondermi a questa domanda, forse non ero
onesto con me stesso, mi sono provato a rivolgere una domanda che avrebbe dovuto essere più facile.
onesto con me stesso, mi sono provato a rivolgere una domanda che avrebbe dovuto essere più facile.
Quale vorrei che fosse la prima cosa che gli altri capiscono di me? In verità la risposta a questa domanda non è stata così facile come pensavo. Una volta tolti un paio di aspetti sciocchi prontamente suggeritimi dal mio ego mi sono ritrovato con una manciata di soluzioni. Vorrei che chi mi incontra intuisse immediatamente la mia apertura all'ascolto, il mio essere ottimista, la mia voglia di avere relazioni... non ero soddisfatto di tutte queste risposte.
Poi mi sono ricordato di una famiglia che ho conosciuto, assieme a dei miei amici, in una specie di gita sulla collina di Torino. Appena ho visto Chiara e gli altri membri familiari ho intuito che ci fosse qualcosa di straordinario in loro. Ci siamo fermati a chiacchierare, ci siamo raccontati chi eravamo e che cosa facevamo nelle nostre vite. Abbiamo anche pranzato assieme. Non abbiamo mai parlato di chissà quali argomenti. Loro ci hanno raccontato di come mai quel giorno si trovassero lì, ci hanno riassunto la loro storia attraverso la quale ho capito che questa famiglia era fortemente radicata nella fede. Ecco di che "squadra" era la "maglietta rossa" che indossavano Chiara ed i suoi familiari!
Come questa famiglia, mi è capitato altre volte di incontrare persone con la stessa "maglietta rossa"! Le riconosco subito, la prima cosa che intuisco di loro è come in esse ci sia qualcosa di diverso, eccezionale. "Sì! Mi piacerebbe che la prima cosa intuita di me dalle persone che mi incontrano sia questo qualcosa di straordinario!" mi sono risposto. Questo straordinario che esce dalla famiglia di Chiara è sicuramente l'Amore di Dio! E' impossibile non accorgersi di questo!


